Category Archives: Circoli del Meratese

18 Aprile: Pranzo di finanziamento per la campagna elettorale di Virginio Brivio


(Il modulo da compilare x prenotare il pranzo è in calce alla pagina)

Senzanome

Carissimi elettori PD del territorio meratese,

Fra pochi mesi tutto il partito sarà coinvolto nell’importantissimo appuntamento delle elezioni del Sindaco e Continua a leggere

Il futuro dei piccoli comuni


La legge obbliga i Comuni al di sotto dei 5mila abitanti ad associarsi per svolgere gran parte delle proprie funzioni.

GUARDA IL VIDEO DELLA SERATA

La norma è stata modificata più volte nei tempi e nelle modalità, ad oggi il completamento del percorso associativo è previsto obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2014.

4 Aprile a Osnago

La scelta del legislatore è frutto della necessità di riduzione della spesa della Pubblica Amministrazione, ma – tra rigidità normative e cambiamenti di percorso – rischia di non raggiungere lo scopo. Nel contempo rischia di rendere ancora più difficile il compito di chi amministra i piccoli Comuni, già alla presa con l’applicazione del Patto di Stabilità che sta bloccando gli investimenti e la prevista riduzione del numero dei consiglieri comunali.

  • E’ possibile rendere virtuoso questo percorso progettando aggregazioni che offrano migliori servizi ai cittadini?
  • Qual è la dimensione ottimale di un Comune?
  • E’ meglio unire le strutture burocratiche ma mantenere in vita i singoli Comuni oppure conviene pensare ad aggregare i Comuni in entità più grandi?
  • Ridurre il numero dei consiglieri comunali porta risparmi significativi? Non rischia di disperdere un patrimonio di volontariato civico che tiene in piedi le piccole realtà?

Una serata di riflessione su di un tema che non solo gli amministratori ma anche i semplici cittadini non possono eludere, perché le scelte che saranno compiute cambieranno profondamente i nostri paesi.

PER RILANCIARE LA NOSTRA ECONOMIA


Le posizioni antieuropeiste chiedono l’uscita dall’Euro, ma le conseguenze immediate sarebbero le seguenti:

  1. l’impennata dello spread
  2. l’esplosione dei costi energetici
  3. la crescita dei costi delle materie prime e dei prodotti importati
  4. la riduzione ulteriore del finanziamento bancario
  5. il ritorno della inflazione a doppia cifra
  6. …e molte altre ancora…

IL PARTITO DEMOCRATICO, I SINDACATI, GLI INDUSTRIALI CONCORDEMENTE AFFERMANO CHE SOLO  L’EUROPA RESTA IL NOSTRO FUTURO

Approfondiamo questi temi il 7 Marzo, a Olgiate Molgora.

L'Europa che serve, 7 marzo a Olgiate Molgora

L’Europa che serve

Per approfondire, consigliamo la lettura dei seguenti articoli:

Carlo Azeglio Ciampi 6 febbraio 2014

Davide Colombo 5 febbraio 2014

ITALICUM al 29 Gennaio 2014


In attesa di far diventare Europasiamonoi come l’espressione delle attività sull’Europa sia del circondario Meratese, sia del Forum Europa della Federazione Provinciale, presento un articolo che riassume lo stato della possibile nuova legge elettorale al 29 gennaio 2014.

Personalmente sono convinto che l’ipotesi fatta risponda abbastanza bene alle aspettative dei cittadini italiani: soprattutto nella uscita da una palude nella quale nessuno si trovava bene ma non poteva muoversi abbastanza, come è tipico della palude !!

Augusto Rimini

tratto da Repubblica.it

ITALICUM – 29 GENNAIO 2014

Proporzionale, premi di maggioranza, soglie di sbarramento, circoscrizioni provinciali e doppio turno. Sono questi gli elementi dell’Italicum, il sistema elettorale che dovrebbe sostituire il Porcellum e garantire rappresentatività e governabilità all’Italia. Il ddl è stato presentato alla Camera dopo giorni di incontri tra tutte le forze politiche (Movimento 5 Stelle escluso) e sarà modificato in base a un accordo raggiunto il 29 gennaio, prima del passaggio in aula. Ecco i punti salienti del nuovo sistema.

Le novità riguardano la soglia per accedere al premio di maggioranza, lo sbarramento per i partiti in coalizione, la norma ‘salva-Lega’ e le candidature multiple.

Uno spagnolo modificato. Il nome Italicum arriva direttamente da Renzi, che lo ha definito così durante la sua presentazione. La base è quella del sistema elettorale spagnolo, ma modificato per adattarlo alle richieste dei partiti italiani fino quasi a stravolgerlo.

Il sistema elettorale sarà proporzionale (ovvero il numero di seggi verrà assegnato in proporzione al numero di voti ricevuti) e il calcolo sarà fatto su base nazionale e non provinciale come quello spagnolo, utilizzando la regola “dei più alti resti”. Questo dovrebbe favorire almeno parzialmente i partiti più piccoli, che con un calcolo su base provinciale sarebbero stati molto penalizzati.

Soglie di sbarramento. Come detto, si è andati incontro ai partiti più piccoli prevedendo una distribuzione dei seggi su base nazionale ma al tempo stesso, per limitare il proliferare di gruppi parlamentari, al riparto potranno accedere solo superando le seguenti soglie:

– il 4,5% per i partiti in coalizione (era il 5% prima dell’accordo);
– l’8% per i partiti non coalizzati;
– il 12% per le coalizioni.

È prevista anche una soglia per le minoranze linguistiche nelle regioni che le prevedono: lo sbarramento è del 20% dei voti validi nella circoscrizione dove si presenta.

C’è poi l’accordo per la norma ‘salva Lega’: i partiti che ottengono il 9% in almeno tre regioni rientrano comunque in Parlamento

Nel caso in cui un partito che facesse parte della coalizione che ottiene il premio di maggioranza non superasse la soglia di sbarramento, i suoi voti concorrerebbero al raggiungimento del premio ma sarebbe comunque escluso dal riparto dei seggi, che sarebbero redistribuiti agli altri partiti della coalizione.

Circoscrizioni più piccole e liste bloccate. Invece delle 27 circoscrizioni attuali si passa a circoscrizioni di dimensione minore. Saranno circa 120 collegi (ognuno per circa 500mila abitanti) e in ogni ognuno verranno presentate mini-liste bloccate di 3, 4, 5 o 6 candidati.

Le liste sono così corte in modo che i nominativi dei candidati possano essere stampati direttamente sulla scheda e dovrebbe – nelle intenzioni dei proponenti – consentire il riconoscimento dei candidati e rispondere all’obiezione della Corte Costituzionale sulle liste bloccate. Non sono previste preferenze.

L’eccezione in Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. La legge prevede che la regione Val d’Aosta e le province di Trento e Bolzano siano escluse dal sistema proporzionale. Qui si voterà in nove collegi uninominali (8 per T.A.A. e 1 per la Val d’Aosta), come già avveniva con il precedente sistema elettorale. Se alla regione Trentino-Alto Adige sono assegnati più di 8 seggi, questi verranno assegnati con il sistema proporzionale.

Premio di maggioranza o doppio turno. Sono due i sistemi ideati per garantire la governabilità. Se il partito o la coalizione più votata dovesse ottenere almeno il 37% dei voti (era il 35% nel testo della commissione), otterrà un premio di maggioranza. Il premio sarà massimo del 15% (era il 18%): il partito o la coalizione più votata arriverà quindi almeno al 52% (320 seggi) ma il premio di maggioranza non potrà portarlo oltre il 55%, ovvero 340 seggi su 617 (sono esclusi dal calcolo il seggio della Valle d’Aosta e i 12 deputati eletti all’estero). Se quindi un partito ottenesse il 45% dei voti, otterrebbe un premio del 10%, arrivando comunque al 55%.

Se invece nessun partito o coalizione arrivasse al 37% scatterebbe un secondo turno elettorale per assegnare il premio di maggioranza. Accederebbero al secondo turno i due partiti o coalizioni più votati al primo turno, e il vincente otterrà un premio di maggioranza tale da arrivare al 53% dei seggi (327 deputati).

Fra il primo e il secondo turno non sono possibili apparentamenti, a differenza del modello elettorale per i sindaci.

Stop candidature multiple. I candidati potranno essere inseriti nelle liste in più di un collegio elettorale, come già succedeva nel Porcellum. Nella prima bozza questa possibilità era esclusa. L’ipotesi però è di non consentire che lo stesso candidato si presenti in più di 3-4 collegi, mentre nel Porcellum non c’era limite.

Quote rosa. Nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore al 50 per cento (con arrotondamento all’unità inferiore) e nella successione interna gli uomini dovranno essere alternati alle donne. L’inosservanza di questa disposizione comporterà l’inammissibilità del complesso delle candidature di quella lista.

Per il Senato stesso sistema elettorale. In attesa della riforma che dovrebbe abolire il Senato, la legge prevede un sistema elettorale identico a quello della Camera, con un premio di maggioranza per arrivare a 169 senatori o (163 senatori in caso di ballottaggio).

(Pubblicato il 20/01/2014; aggiornato il 29/01/2014)

http://www.repubblica.it/politica/2014/01/20/news/legge_elettorale_ecco_il_modello_italicum-76486384/?ref=HREC1-3

Incontro con i candidati alla segreteria provinciale


provinciali1

Olgiate Molgora il 16 ottobre sala Civica

Incontro pubblico con i 2 candidati alla segreteria Provinciale: Marco Panzeri e Fausto Crimella. Il video mostra la intera registrazione divisa in 2 parti e può essere utilizzato per ascoltare e vedere direttamente i due candidati nella loro presentazione e nelle risposte date a domande poste dal pubblico. Al solito è possibile far scorrere il tempo con i soliti meccanismi ben noti agli utenti di Facebook e di You Tube. Erano presenti oltre 45 persone. Ercole Redaelli, segretario uscente, ha introdotto e guidato la serata. Hanno costruito questa operazione Paolo Oldrini e Gabriele Feligiotti, che ha poi curato l’editing su You Tube.

Democrazia nella rete!?


Una trentina di persone provenienti dai vari circoli del circondario meratese hanno partecipato all’incontro il 31 maggio a Robbiate con il sociologo prof. Roberto Biorcio e con il deputato del territorio Arch. Veronica Tentori.

Di seguito il video della serata che ha permesso di comprendere le origini del movimento 5 Stelle e la sua composizione. In un commento a parte qualche chiarimento su questo argomento. biorciotentori

dibattito Crupi Rimini


Un dibattito su due interventi, quello di Rimini, scritto su Facebook, gruppo Circolo PD di Calco, e quello di Davide Crupi anch’esso pubblicato su Facebook nello stesso gruppo. Il testo è composto da una prima parte con i miei documenti introduttivi; da una seconda parte con la risposta critica di Davide Crupi; e infine l’ultima parte è la mia sintesi conclusiva.

Prima parte: due brevi testi di Augusto Rimini.

A.- Proseguo nella mia “lotta, solitaria o quasi,” per convincere dello sforzo che dobbiamo fare per una vera ripresa dell’Italia. Per l’uscita dal gorgo di depressione che colpisce tantissimi soprattutto a sinistra.
Vi invito a leggere l’articolo di Mario Pirani sulla Repubblica di ieri 14 maggio; per risparmiarvene la fatica globale ho estratto un paio di frasi ma non ho resistito in maniera ambiziosa dall’autocitarmi con una frase di chiusura MIA.

Link al testo Variazioni sul tema … Mario Pirani_Quando la politica è ….

B.- Mi rendo conto della difficoltà di far accettare la mia visione ma sono sempre più in compagnia di autorevoli commentatori e domenica era Eugenio Scalfari su la Repubblica. Consiglio la lettura dell’articolo di cui pongo di seguito il link – Scalfari_Una medicina che non ci piace   ;  riporto anche di seguito un brano dell’articolo con le dichiarazioni di Letta: ” Comunque non mi occuperò di politica ma di politiche, cioè di questioni concrete che l’Europa, i bisogni della nostra gente e i disagi che affronta ci impongono di risolvere al più presto. Questo è perciò un governo che non proviene da una libera scelta ma da una necessità che verrà a cessare quando gli scopi per il quale è stato nominato saranno stati realizzati”. Questo è quanto ha detto Letta. !!!!!!! E che rientra in pieno nella mia visione positiva.

Seconda parte: risposta di Davide Crupi.

Caro Augusto, vorrei fare una riflessione sul tuo ultimo post SULLA NECESSITA’ DEL GOVERNO e consentimi di muovere due critiche al tuo pensiero con tutto il rispetto per la tua posizione personale e SEMPRE nell’ottica di stimolare la riflessione.
La prima, sul tuo scrivere “FARE ACCETTARE” una visione, la seconda sul tuo scrivere ” LA BUONA COMPAGNIA. “.

link all’intera risposta: Da Crupi ad Augusto

Terza parte: la mia risposta all’intervento critico di Davide Crupi

Anch’io inizio reagendo ai tuoi commenti sul Fare Accettare e sulla Buona Compagnia, poi passo ai punti più sostanziosi:

link alla risposta da Augusto a Crupi: Da Augusto a Davide Crupi

E con questo, si attendono sia commenti sia suggerimenti su Facebook e sul sito.

Democrazia nella rete!?


 

PD Circondario - Manifesto A3 Biorcio 5 stelle SECONDA BOZZA

Riflessioni per una franca discussione


Inseriamo sul blog tre contributi di persone a diverso titolo impegnate nel Partito e nella società Civile: Augusto Rimini segretario del circolo PD di Calco, Alberto Battaglia esponente del Partito Democratico di Imbersago, Claudio Firmani, professore di Astronomia, Merate. Ciascuno vede angolazioni diverse per commentare la situazione attuale:

UTOPIA POLITICA è il tema di Augusto Rimini

RIFLESSIONI sul Partito con riflessi sul Locale, è il tema di Alberto Battaglia

CRITICA al Partito dopo la sua nascita nel 2007, è il tema di Claudio Firmani

Augusto Rimini_Con Amato sulla Coesione_rev

battaglia_25 aprile_13

Claudio Firmani_In nome della franchezza

INCONTRI ELETTORI PD DOPO IL VOTO


A Calco 21 Marzo

circoli di Calco, Brivio, Imbersago, La Valletta, Olgiate Molgora

A Osnago 25 Marzo

circoli di Osnago, Lomagna, Montevecchia

A Merate 27 Marzo

circoli di Merate, Paderno, Cernusco Lombardone

incontro a calco

Prossimo appuntamento:
in Maggio organizzeremo con gli autori  la presentazione del libro di Roberto Biorcio e Paolo Natale:

“Politica a 5 stelle”

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